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articoli: Bilancio dell’operato dell’Assessorato all’ambiente della Regione Campania

Bilancio dell’operato dell’Assessorato all’ambiente della Regione Campania
La vicenda rifiuti in Campania è da sempre strettamente connessa all’attività camorristica che in questo ambito ha mosso e muove ingenti somme di danaro. Infatti, sul traffico dei rifiuti speciali, seppelliti in ogni cava o buco della nostra terra e provenienti da ogni parte d’Italia, la crescita di ricchezza e di potere della malavita organizzata è stata tale che adesso uomini come Cosentino, che secondo le dichiarazioni del pentito Vassallo ( vedi art. dell’Espresso “Così ho avvelenato Napoli” di E. Fittipaldi) ha ricevuto soldi direttamente da F.Schiavone detto Sandokan, sono oggi induscussi rappresentanti del Governo e referenti per lo stesso per i rifiuti in Campania.Dall’analisi dei fatti la camorra è però da inquadrare come la badante che apre le porte al ladro, perché tutto il suo operato gode da sempre di una grande copertura istituzionale senza la quale non ci sarebbero potuti essere, ad esempio, quell’enorme numero di camion che hanno attraversato senza alcun controllo l’Italia in lungo e largo e anni di assoluto silenzio sullo scempioche si stava perpetrando.E’ in questo clima di grave disastro ambientale e crimine contro la popolazione campana che scoppia e si perpetua per oltre 14 anni la cosidetta emergenza rifiuti. Un’emergenza che ha consentito , vedi anche inchiesta Rompiballe, grazie alla connivenza di commissari e subcommissari, di continuare a riempire buchi, già colmati fraudolentemente con rifiuti speciali, con rifiuti ordinari tolti frettolosamente da strade stracolme di “Munnezza”. Il tutto senza regola alcuna e in deroga a qualsiasi norma italiana o europea.Questo è lo scenario che appare con estrema chiarezza ormai da anni agli attivisti ambientalisti, additati spesso come i responsabili di tale disastro, grazie ad un’informazione a dir poco “serva dei poteri forti”.In questo contesto, un’anno e mezzo fa, con grande furbizia politica, il presidente della regione Bassolino decide di nominare come Assessore all’Ambiente della Regione Campania “Walter Ganapini” ex presidente Greenpeace. Buona parte della società civile esulta perché il desiderio di credere che una svolta sia possibile, che si possa ancora invertire la marcia è così grande che ci si tappa le orecchie quando attivisti più navigati e con maggiore conoscenza delle dinamiche politico-sociali, denunciano la concreta possibilità che l’Assessore altro non sia che un calmiere del dissenso sociale, altissimo all’epoca perché in piena emergenza; un dissuasore atto a ridurre l’azione di disturbo che gli ambientalisti stanno facendo ai danni di uno stato che deve continuare a fare i suoi affari.L’assessore viene in Campania e sin dall’inizio del suo mandato cerca di istaurare un dialogocon rappresentanti dei vari comitati e associazioni.Prima ancora di istituire il Forum Rifiuti Campania, dove si riuniranno forze ambientaliste, istituzioni e rappresentanti delle industrie, indice incontri e colloqui, alcuni dei quali si prolungano fino a notte, direttamente con i vari esponenti della società civile siano essi singoli cittadini , comitati o associazioni.In queste riunioni DENUNCIA il ritrovamento nei cassetti della Regione di un piano rifiuti, in particolare della Raccolta Differenziata nel Comune di Napoli, pagato un milione di euro e mai utilizzato; DENUNCIA 11 impianti di compostaggio pagati e mai entrati in funzione perché non consegnati o, peggio, utilizzati come siti di stoccaggio delle ecoballe, come San Tammaroe Caivano; DENUNCIA rotovagliatori e macchinari ancora imballati e mai utilizzati;DENUNCIA, inoltre, la discarica di Parco Saurino 3, pronta e mai utilizzata, che avrebbe potuto evitare l’ultima emergenza, invece MAI utilizzata.DENUNCIA l’ASIA come il cancro della Campania, la Recam, oggi Astir, per le sue inadempienze.Ma le sue denunce, vengono fatte solo a noi o al massimo un filmato su youtube.http://www.youtube.com/watch?v=vNLzl-P_VFs&feature=player_embedded#t=26 Perché un’istituzione così importante, un così cruciale anello della catena per la gestione rifiuti sul territorio si limita a questo? Quali sono le reali motivazioni che lo portano a tacere ai media o ai giornalisti di quotidiani nazionali delle verità così importanti?Sarà perché Parco Saurino 3 sorge su un terreno di Francesco Schiavone e forse già avevano sversato rifiuti tossici e speciali nei siti adiacenti di Parco Saurino 1 e 2 ed è meglio non alzare un VERO polverone?Sara’ stato l’ incidente autostradale accadutogli, o i motociclisti a Piazza del Gesù a portarlo a più miti consigli? Oppure sarà che trattare questi membri della società civile come gli unici depositari di tante importanti verità li sedurrà al punto tale che in seguito avrebbero dato carta bianca alle sue scellerate proposte come bruciare il CDR nei cementifici?Venire in una terra violentata e distrutta, proporre a dei cittadini assetati di democrazia e partecipazione, addirittura un Forum dove poter discutere di tutto anche del revamping dei 7 impianti di Cdr, altri gioelli di fattura tedesca pagati 270 milioni di euro, sabotati o mal utilizzati,trasformarli in impianti a freddo per recuperare al massimo la materia, con il solo scopo di tenerli buoni e manipolarli per avere anche l’avallo della società civile e coprire l’operato della Regionerispettando così le norme europee, è forse ancor peggio che rubare i sogni di libertà ad un prigioniero condannato all’ergastolo.Ma qual è, aldilà di queste considerazioni IL RISULTATO DELL’OPERATO di oltre un anno e mezzo del suo assessorato nella Regione Campania?NESSUN impianto di compostaggio funzionante se non piccoli impianti come Giffoni Valle Pianain provincia di Salerno. Vedi link allegato sulla situazione impianti di compostaggio in Campaniaaggiornato a settembre 2009 http://files.meetup.com/206790/Gli_impianti_di_compostaggio_in_Campania%5B1%5D.pdf

NESSUN piano serio di Raccolta differenziata per il comune di Napoli che grazie all’operato di Fortin, massimo dirigente dell’Asia e anche inceneritorista di fama nazionale, sta dimostrando che la R. Differenziata è una spesa che non vale l’impresa, e che l’unico affare è accaparrarsi l’inceneritore di Ponticelli. Allego in proposito il link della lettera di Fabio Mattei, membro del consiglio di amministrazione dell’Asia, che denuncia tutto cio’.NESSUN serio revamping degli ex CDR ora ridotti dal governo a STIR (siti di tritovagliatura e imballaggio rifiuti).Anche in questo caso l’Assessore non sostiene i risultati del lavoro delle commissioni del Forum da lui stesso istituito perché vanno in una direzione che non è la sua. (link di documenti sul progetto elaborato nell’ambito del Co.Re.Ri: 1 – 2). O meglio, ancor prima di mettere mano alla provincializzazione e al revamping degli ex Cdr, conclude l’unica operazione in materia rifiuti alla quale ha forse lavorato sin dall’inizio del suo mandato, ossia L’ACCORDO CON I CEMENTIFICI, per iniziare subito a bruciare lì tutto il bruciabile, visto che vero CDR in Campania oggi ancora non se ne produce.Mostra così la sua versione di braccio armato della politica dell’incenerimento, altro che recupero dei materiali e salvaguardia dell’ambiente!Cosa importa se i cementifici campani sono impianti obsoleti sui quali pendono ordinanze che ne obbligherebbero la delocalizzazione perché troppo vicini ai centri urbani?Cosa importa di chi sono di proprietà suddette industrie INSALUBRI DI PRIMA CLASSE?L’Assessore sostiene, come ci disse l’ultima volta che ci incontrò come Forum, che per non correre rischi in una regione così altamente inquinata dalla malavita organizzata, sottopone tutti gli imprenditori con i quali intende operare ad un passaggio sotto i raggi x per non sbagliare.Alla domanda su come fossero venuti Moccia e Caltagirone, i proprietari dei cementifici in questione, a tale radiografia NON CI FU RISPOSTA.
La conclusione logica di questo ragionamento è la richiesta di dimissioni dell’Assessore in questione, una richiesta che viene da parte di chi, forse per poca capacità di analisi storica della politica, ha visto in lui una luce nel buio, una luce che purtroppo bisogna ancora continuare a cercare

Doriana Sarli per il Co.Re.Ri